
A partire dal prossimo settembre, in vista dell’approvazione del nuovo Piano triennale, inizieranno incontri in tutte le province e un ciclo di cinque incontri tecnici dedicati alle tematiche energetiche e di risparmio.
Il Piano Energetico Regionale, approvato il 14 novembre 2007, prevede una serie di azioni volte a favorire il contenimento dei consumi, l’uso efficiente dell’energia e lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili in tutte le direzioni: la riqualificazione del sistema elettrico regionale, la qualificazione energetica edilizia, insediativa e territoriale, la competitività e la qualificazione energetica nelle imprese, il sostegno alla produzione e alla valorizzazione delle biomasse nel sistema agroforestale, la mobilità sostenibile, la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica.
Per realizzare gli obiettivi del primo triennio del Piano Energetico Regionale la Regione ha investito 137 milioni di euro per la pianificazione 2008-2010.
Sono trenta, tra l’altro, le Aree produttive ecologicamente attrezzate finanziate dalla Regione Emilia-Romagna nel programma che prevede un investimento regionale di 11 milioni di euro, ai quali si sommano risorse dal programma POR-FESR (fondi europei) per 53 milioni di euro, per complessivi 64 milioni di euro.
Alle province emiliano-romagnole sono stati destinati: a Bologna 9,5 milioni di euro; a Modena 8 milioni di euro; a Reggio Emilia 8 milioni di euro; a Parma 8 milioni di euro; a Piacenza 7 milioni di euro; a Forlì-Cesena 4,1 milioni di euro; a Ferrara 6 milioni di euro; a Rimini: 6,5 milioni di euro; a Ravenna 7 milioni di euro.
Inoltre, nei mesi scorsi è stato approvato il provvedimento con cui la Regione finanzierà con 25,8 milioni di euro gli investimenti di Comuni e province per realizzare sistemi tecnologici per il miglioramento del rendimento energetico e per la realizzazione di impianti di fonti rinnovabili di energia negli edifici pubblici. Complessivamente le risorse messe a disposizione dalla Regione per i 30 progetti innescheranno investimenti per quasi 257 milioni di euro.
fonte: http://emiliaromagna.si-impresa.it/
