martedì 18 gennaio 2011

SEMPLIFICAZIONE PROCEDURE EDILIZIE

Semplificazione, meno costi per le imprese, pagamenti più rapidi e più velocità per le procedure formali (da un mese a due-tre giorni) che riguardano il settore dell’edilizia. In Emilia-Romagna questo sarà possibile grazie a due accordi che vedono protagonisti la Regione, le associazioni imprenditoriali, i sindacati e la Commissione nazionale paritetica per le casse edili (Cnce). Parte così dalla Regione Emilia-Romagna la realizzazione del progetto di dematerializzazione del Documento Unico di Regolarità Contributiva (Durc): in Emilia-Romagna, per le circa 60 mila imprese comparto, questo documento è necessario in oltre 100 mila esemplari per i lavori pubblici e circa 250 mila esemplari per il settore privato.

L’Emilia-Romagna è la prima Regione in Italia a far partire la sperimentazione per semplificare l’iter amministrativo legato al Durc in fase di richiesta, ricezione ed archiviazione ma anche per raccogliere le informazioni necessarie per verificare la qualificazione delle imprese e monitorare gli operatori economici attivi sul territorio regionale. Oltre alla Regione, le Associazioni imprenditoriali e i Sindacati regionali dell’edilizia, il progetto è stato condiviso anche con il Comitato nazionale per il Durc composto da Inps, Inail, Cnce. La sperimentazione vedrà coinvolte le Casse Edili di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena che hanno aderito volontariamente per partecipare al progetto.
Fonte: www.piacenzasera.it